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LA BORSA VALORI
Le borse valori, o mercati azionari, sono sostanzialmente dei
mercati ove associazioni di agenti di cambio e di venditori di titoli
negoziano affari tra di loro, commerciando in titoli sia direttamente
che per conto terzi. Le borse valori facilitano il funzionamento degli
investimenti attraverso il trasferimento di fondi di investimento e
permettendo l' incontro di compratori e venditori di azioni e titoli
obbligazionari.
Quando un gruppo di individui si aggrega in una società finanziaria,
essi si accordano sul non ritirare i propri capitale dalla società
finché non sia realizzato o liquidato lo scopo della società stessa.
Tuttavia, se gli investitori originari si trovano senza fondi, possono
rifornirsi di liquidità vendendo le loro quote azionarie su un mercato
azionario organizzato, o Borsa valori:questo tipo di mercato opera nella
maggioranza dei paesi industrializzati occidentali.
LA BORSA VALORI IN ITALIA
In Italia tutte le borse valori sono ufficiali: infatti vengono
istituite dallo stato tramite apposite leggi, e sono sottoposte alla
vigilanza dei pubblici poteri. Gli organi normalmente preposti ai
mercati azionari in Italia sono il ministero del Tesoro, le Camere di
commercio, le Deputazioni di Borsa, i Comitati direttivi e gli Ordini
professionali degli agenti di cambio. A metà degli anni settanta è
entrata in funzione la CONSOB a cui è stato affidato il compito di
vigilanza sulle società quotate. In Italia, di conseguenza, l'attività
di scambio sui mercati azionari è disciplinata da norme di legge e
organi pubblici, oltre che da usi e consuetudini. La più importante
Borsa valori italiana ha sede a Milano; altre sedi sono Bologna,
Firenze, Roma e in altre città italiane.
L'attività delle borse valori segue ogni anno un calendario prestabilito
nelle prima quindicina di dicembre dai Comitati direttivi degli agenti
di cambio, che indice i giorni di riunione, le date dei giorni di
operazioni di liquidazione e i giorni di Borsa chiusa. Ogni mese si
susseguono le operazioni di risposta premi, riporti, compensi, spunta,
consegna fogli, correzioni errori, consegna titoli, liquidazione che,
tutte insieme, costituiscono la "liquidazione di Borsa". Accanto alla
Borsa ufficiale funziona il cosiddetto mercato ridotto, dove si
negoziano i titoli mobiliari delle società non ammesse alla quotazione
ufficiale.
LE PRINCIPALI OPERAZIONI IN BORSA
La rilevanza dei mercati azionari nelle economie occidentali si è
accresciuta particolarmente nel dopoguerra. Non c''è dubbio che gli
Stati Uniti rappresentino un punto di riferimento per tutto il mondo per
quel che concerne l'organizzazione e la conformazione dei mercati
azionari. Vale la pena perciò di citare di alcune delle principali
operazioni di scambio che avvengono solitamente sulla borsa
statunitense; esse trovano in senso lato dei corrispondenti in
operazioni analoghe sulle borse italiane, anche se si vedrà che queste
ultime hanno significati specifici diversi. Vi è infatti un'importante
differenza di fondo tra l'operare delle borse in Italia e negli Stati
Uniti: le operazioni in Italia avvengono prevalentemente mediante
contratti o ordini a termine, mentre negli Stati Uniti prevalgono le
operazioni a pronti, o per contanti. Tra quelle più importanti
ricordiamo per gli Stati uniti: Buying on margin, le Short selling e
stop selling e le Option trading. Per le Borse italiane: Contratto a
termine, Contratto a premio, Contratto di riporto, Contratto fermo e
Ordine al meglio. |