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COS'E' UN CONTO CORRENTE
Il conto corrente è un contratto con il quale la banca svolge un
servizio di cassa per conto del cliente, custodendone il denaro e
mantenendolo nella disponibilità dello stesso. Il cliente può
effettuare versamenti di contante e/o di assegni, ricevere bonifici e
bancogiri, nonché effettuare prelevamenti, trarre assegni e disporre
pagamenti per utenze varie, bonifici e bancogiri, nei limiti del saldo
disponibile. Le relative operazioni sono registrate anche al fine del
periodico invio dell'estratto conto. L'importo degli assegni e
accreditato sul conto corrente del cliente salvo buon fine (s.b.f.)
ovvero è riconosciuto dalla banca ad incasso avvenuto (dopo incasso).
La disponibilità che abilita il correntista ad utilizzare in qualsiasi
momento le somme depositate sul conto corrente può essere costituita in
vari modi: con versamenti od accrediti sul conto, con concessione di
credito e quindi accensione di un fido da parte della banca. Sul conto
corrente possono essere regolate anche altre operazioni bancarie, quali
ad esempio, i depositi, le aperture di credito, i mutui, le carte di
credito e di debito, gli incassi ed i pagamenti. Per queste operazioni
si rinvia, per quanto qui non previsto, ai relativi fogli informativi.
PRINCIPALI RISCHI
Tra i principali rischi, vanno tenuti presenti:
a)
la variazione in senso sfavorevole delle condizioni
economiche
(tassi d'interesse ed altre commissioni del servizio)
b) utilizzo fraudolento da parte di terzi del libretto degli
assegni, nel caso di smarrimento e sottrazione, e di eventuali
dispositivi apparentemente riferibili al cliente; pertanto va osservata
la massima attenzione nella custodia del libretto degli assegni e dei
relativi moduli di richiesta;
c) accredito di assegni e di altri titoli similari al salvo buon
fine, con conseguente possibilità di non poter disporre degli d) importi
accreditati sul conto prima della maturazione della disponibilità;
e) variabilità del tasso di cambio, qualora il conto corrente sia
utilizzato per operazioni in valuta estera;
Al conto può essere abbinata una copertura assicurativa, denominata
Sereno Stabile che copre gli infortuni, sia professionali che extra
professionali, subiti dal cliente.
APERTURA CONTO ONLINE
DI Solito per aprire un conto corrente online non costa nulla.
Bisogna avere più di 18 anni ovvero maggiorenni, avere documento di
identità valido e il codice fiscale, non avere in corso o mai avuto
fallimenti.
A seguito della la firma del contratto di apertura del nuovo conto
corrente, la banca fornisce il numero del nuovo conto corrente, da
tenere lontano dalla possibilità di smarrimento, perché verrà richiesto
prima di effettuare qualsiasi operazione (detto anche codice segreto).
Il titolare del nuovo conto dovrà conservare e in caso di richiesta
inserire anche le coordinate bancarie che gli verranno assegnate,
ovvero:
il codice Abi, che identifica l'istituto di credito scelto; il codice
Cab, che consente di riconoscere l'agenzia dove è aperto il conto
rispetto alle altre agenzie dello stesso istituto di credito e Cin anche
se oggi con la nuova normativa si usa l'IBAN (International Bank Account
Number).
A quel punto il conto corrente è attivo. Prima di poter effettuare le
operazioni, è necessario però aver depositato sul conto una somma in
contanti. Se il versamento avviene tramite assegno bisognerà aspettare
l'accredito che avviene di solito dopo 8 / 10 giorni lavorativi .
Al momento dell'apertura è estremamente importante essere informarti
sull'ammontare del fido bancario cioè l'importo massimo che
verrebbe coperto dalla banca se il deposito dovesse essere uguale a zero
e si fosse costretti ad "andare come si dice in gergo in rosso".
Il titolare del conto corrente può delegare una persona di sua fiducia,
che può effettuare tutte le operazioni, agendo in nome e per conto del
titolare. L'unica cosa che non può fare normalmente è l’operazione
di chiusura del rapporto.
CHIUSURA CONTO ONLINE
Tutti i clienti hanno diritto a poter chiudere il proprio conto
corrente in qualunque momento ( legge 243 del 4 agosto 2006 articolo
118) , a patto che il conto non sia "in rosso". La richiesta di chiusura
conto deve essere effettuata alla banca in forma scritta o direttamente
collegandosi al sito, allegando eventuale libretto con gli assegni non
utilizzati tessera bancomat e carta di credito se richiesti nel momento
dell'apertura del conto.
La tempistica per la chiusura del conto dipende dalle operazioni che
sono ancora in sospeso: pagamenti tramite carta di credito e assegni,
accrediti di stipendio o pensione, ecc.
La banca ha il diritto di addebitare le spese di tenuta conto dal 1°
gennaio dell'anno al momento della disdetta del conto e le spese di
invio dell'estratto conto finale.
Qualora sul conto sono stati depositati anche titoli, l'operazione di
trasferimento verso un’altra banca risulta molto onerosa. In tal caso, a
volte, conviene tenere "in vita" il conto corrente anche solo a questo
scopo, trasferendo esclusivamente il deposito monetario.
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