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I LIBRETTI DI RISPARMIO
Il Libretto di risparmio è un supporto cartaceo dove al suo interno
vengono riportate tutte le operazioni contabili effettuate dal cliente,
che possono consistere i prelevamenti e versamenti, o dall'istituto di
credito per conto proprio quindi interessi / spese o di terzi come accredito della pensione, imposta di
bollo ecc..
Potrebbe essere visto come un conto corrente ma con una differenza che
il libretto di risparmio ha una operatività molto limitata. Anche nei
libretti di risparmio ci sono delle banche che offrono un minimo
garantito di servizi tipo come l'accredito della pensione o il rilascio di
una carta di debito utilizzabile in qualunque sportello bancomat
l'importante è non andare in rosso cioè si può utilizzare tutte le somme
depositate e non oltre.
Abbiamo due tipi di libretti di risparmio quelli nominativi e quelli al
portatore. I primi sono per le persone fisiche e possono esistere dei cointestatari e delegati, i secondi
invece possono essere adoperati da chiunque ne
detenga il possesso. Ovviamente ci sono delle regole per l'emissione dei
libretti di risparmio che variano da stato a stato per esempio per la legge italiana antiriciclaggio
non possono avere un saldo superiore a 12.500 euro e per la legge sugli
accertamenti bancari, per poter effettuare operazioni allo sportello
serve un
documento di identità e il codice fiscale.
In seguito alle modifiche del Governo Prodi e alla legge
antiriciclaggio, non si possono detenere libretti di deposito
al portatore per un importo pari o superiore a 5.000 euro.
Successivamente con il
decreto legge nr.112 del 25/06/2008 questa soglia è stata alzata a
12.500.
Ricapitolando il libretto di risparmio bancario o postale permette
perciò di avere il denaro depositato presso la propria
banca o la posta per poter fare prelievi o versamenti di
denaro.
La differenza di avere depositato il denaro sul libretto rispetto invece
che ad un
conto corrente sta nella "liquidità" della somma a
disposizione e sugli interessi
ovviamente riconosciuti infatti quelli praticati sul conto corrente sono molto
bassi tanto da non riuscire a coprire le spese di
mantenimento del conto.
La differenza tra il libretto di risparmio postale e bancario sta nel
fatto che con quello postale si possono fare versamenti e prelievi in
tutti gli sportelli del territorio italiano.
INVESTIMENTI SICURI?
Come possiamo definire o meglio capire se un'investimento è sicuro o
no certo è che un
investimento si dice sicuro quando garantisce alla scadenza e
durante tutta la vita del prodotto il capitale e in aggiunta un rendimento.
Il rendimento dipende dal rischio: infatti più alto è il rendimento
atteso più alto sarà il rischio di quel prodotto.
Concludendo la cosa più importante da capire è che il rendimento dipende dal rischio: più
rischio comporta più rendimento e viceversa. Perciò, se uno
desidera avere investimenti sicuri, cioè a basso rischio, deve accettare
rendimenti minori. Il basso rischio comporta anche bassi rendimenti
perciò quando vi offrono investimenti sicuri con un alto rendimento non
bisogna dare retta perchè sicuramente ci sarà l'inganno dietro e tutti i
risparmi che avrete fatto andranno perduti. |