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Home Page + Mutui Bancari + Mutui a Tasso Fisso : I migliori mutui a tasso fisso anche su internet.

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MUTUI A TASSO FISSO

MUTUI A TASSO FISSO
Il mutuo è il contratto col quale una parte (mutuante) consegna all'altra (mutuatario) una determinata quantità di danaro o di altre cose fungibili, e l'altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità”. La principale distinzione tra mutui e quella tra mutui a tasso fisso e i mutui a tasso variabile.
Con i mutui a tasso fisso, il tasso d’interesse rimane invariato per tutta la durata del mutuo, anche nel caso in cui ci sono dei cambiamenti nei mercati finanziari e monetari. Il tasso fisso permette di sapere, sin dall’inizio, il valore di ciascuna delle rate che dovrà pagare e la durata totale del prestito, con benefici sul piano della gestione della propria disponibilità economica.
Sono due I parametri da cui dipende l’ammontare del tasso fisso sono 2: l’Eurirs chiamato anche Irs e lo spread. Il tasso Eurirs, comunicato quotidianamente dalla Federazione Bancaria Europea, corrisponde alla media delle quotazioni alle quali gli istituti finanziari europei praticano l'Interest Rate Swap. Il suo valore cambia in funzione della durata del mutuo: più è lungo il mutuo, maggiore sarà il tasso Eurirs che il mutuatario dovrà dare alla banca; questo perchè all'aumentare della durata del mutuo, aumentano di conseguenza i rischi legati al finanziamento che la banca dovrà avere. A determinare il valore finale del tasso fisso c'è poi lo spread imposto dalla banca, che non è altro che il guadagno che la banca si terrà dal prestito ed è di solito tra l'1% ed il 3%.
Ne consegue che il tasso fisso è determinato dalla somma dei valori Eurirs e spread. Volendo fare un'esempio ipotizziamo che un soggetto abbia intenzione di stipulare un contratto di mutuo a tasso fisso con durata ventennale e che la banca applichi uno spread uguale all'1,45%. Per sapere a quanto ammonta totalmente il tasso fisso è sufficiente rilevare la quotazione corrente dell'Eurirs a venti anni, consultando i giornali finanziari oppure i siti specializzati, e sommando ad essa il valore dello spread applicato dalla banca. In presenza di un indice Eurirs pari al 4,45%, avendo così un tasso fisso equivalente al 5,9%.
Appare chiaro quindi che, il valore dell'Eurirs è uguale per tutte le banche, perciò converrà riferirsi allo spread bancario per valutare se le proposte presenti sul mercato sono convenienti, contrapposte a parità di altre condizioni come le spese di istruttoria, eventuali tassi d'ingresso, ecc..
I mutui a tasso fisso sono convenienti soprattutto nel caso in cui si vuole conoscere sin da subito quale sarà l’importo delle rate da pagare o in caso di un’inflazione in crescita.

ALTRE SPESE
Bisogna tenere presente che le spese a carico del mutuatario non sono solo quelle legate al tasso di interesse che si sceglie. L’accensione di un mutuo implica infatti il pagamento di una serie di spese in aggiunta, quasi sempre non percepibili subito, e che si sommano all’importo delle rate da rimborsare una volta stabilito il periodo alla banca. E proprio per questo il mutuatario deve accollarsi le spese di istruttoria della pratica e, cioè vaglio delle capacità di credito, acquisizione dei documenti, ecc., della parcella del perito incaricato dalla banca a valutare il valore dell’immobile dato a garanzia del mutuo e poi verificare la regolarità edilizia, dei costi notarili (stipula del contratto di mutuo), dei costi legati ad assicurazioni obbligatorie (come l’assicurazione contro il rischio di incendio e di scoppio, il cui costo varia in relazione al valore del mutuo ed alla sua durata; talvolta può essere richiesta anche una polizza sulla vita), dell’imposta sostitutiva trattenuta dall’istituto finanziante per conto dell’erario.
Infine ci sono le spese di gestione varie previste dalla banca, tra cui compaiono ad esempio le spese di incasso rata (che la banca può imporre ogni volta che avviene l’erogazione di un pagamento), al tasso di mora (in caso di ritardo nei pagamenti) e a tutti i costi di estinzione del mutuo, come l’ammontare della penale prevista in caso di anticipata estinzione o le spese di cancellazione dell’ipoteca (legate all’eventualità in cui, ad avvenuta estinzione del mutuo, si desideri vendere l’immobile).
Molte delle spese elencate coinvolgono importi molto alti e risultano perciò meritevoli di un attento vaglio da parte di chiunque si appresti a richiedere un contratto di mutuo.


PRINCIPALI SITI DOVE RICHIEDERE UN MUTUO
Mutuionline.it - Mutuonet.it - Mutui.com - MutuiBanche.it - MigliorMutuo.it - Telemutuo.it


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