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POLIZZE AUTO
L'assicurazione auto detta anche car insurance può comprendere la
polizza assicurativa per la responsabilità civile o RC auto,
obbligatoria per legge, e le assicurazioni auto rischi diversi o accessorie quali
furto e incendio, kasko, cristalli, eventi speciali e assistenza
completa. Di solito le compagnie favoriscono gli automobilisti più
disciplinati che sottoscrivono una assicurazione auto RCA, consentendo
agli stessi di raggiungere livelli di premio assicurativo inferiori a
quelli previsti dalla tabella Bonus Malus. Per ogni veicolo assicurato
possano esserci uno o più conducenti autorizzati alla guida, a seconda
della compagnia.
Le compagnie a cui è stata rilasciata autorizzazione all’esercizio delle
assicurazioni auto in Italia sono circa 80 ed agiscono attualmente in
regime di libera concorrenza. Tutte le compagnie di assicurazione
autorizzate all’esercizio della RC auto sono soggette a severi
controlli da parte del Ministero dell’Industria del Commercio e
dell’Artigianato nonché da parte dell’Istituto di vigilanza per
le assicurazioni private istituito proprio per questo motivo.
Sono soggetti ad assicurazione tutte le macchine usate nuove, a km zero
e auto d'epoca e storiche di qualsiasi marca e modello e con motori di
qualsiasi cilindrata.
Nelle auto a noleggio è già inclusa nella tariffa l'assicurazione sulla
Responsabilità Civile RC auto. Chi viaggia in automobile senza assicurazione
RC auto rischia sanzioni rigorose, multe molto salate ed il sequestro
dell'automobile.
La cosa importante quando si stipula una polizza d'assicurazione anche per
risparmiare sul prezzo è sempre quella di chiedere informazioni sui servizi e prodotti assicurativi
auto facendosi fare un preventivo per assicurazione auto
dal maggior numero di imprese di
assicurazione, broker, o agenti, oppure on-line, al telefono o via
Internet.
Con la polizza RC auto, la compagnia si
sostituisce al responsabile del sinistro per il risarcimento dei terzi
danneggiati nei limiti del massimale previsto dal contratto.
L’assicurazione RC auto è necessaria anche se un veicolo non viene più
usato ma viene parcheggiato su un luogo/parcheggio pubblico. L’obbligo
assicurativo della responsabilità civile auto è a carico del
proprietario, del locatario, dell’usufruttuario dell'autovettura
solidalmente al conducente del veicolo, cioè a chi guida la macchina, e
a tutti coloro che hanno di fatto la disponibilità del mezzo. Il
massimale, cioè il limite di esposizione della compagnia, non
può essere inferiore, per legge, a 750mila euro per ciascun sinistro,
per persona e per danni a cose. Si consiglia di stipulare la polizza
RC auto con un massimale di almeno Euro 2.500.000. Dal 1992 la RC auto
opera, limitatamente ai danni fisici, anche nei confronti dei familiari
trasportati, del proprietario del veicolo quando si trovi in qualità di
passeggero e dei soci a responsabilità limitata o dei loro familiari
quando l’assicurato sia una società. La garanzia non produce effetti, in
caso di mancato pagamento del premio, dal 16° giorno dalla data di
scadenza del contratto. Dopo la liberalizzazione delle
tariffe, ciascuna compagnia, oltre a fissare i premi della copertura
assicurativa, determina le proprie condizioni di assicurazione che
possono prevedere la possibilità di rivalsa della compagnia nei
confronti del responsabile del sinistro e delle persone con lui
solidalmente coinvolte a fronte di alcune circostanze contrattualmente
previste tipo la guida senza patente o con patente scaduta, in stato di
ebbrezza o sotto l’influenza di sostanze stupefacenti.
PREMIO RC AUTO
Le differenze di prezzo stipulando un'assicurazione possono variare
da compagnia a compagnia. Questo
significa che bisogna saper scegliere a quale compagnia affidarsi se si
vuole risparmiare molti soldi. Le notevoli differenze di premio per la stessa
assicurazione RC auto rendono opportuno che il consumatore sia bene
informato prima di scegliere la propria assicurazione. Tutti gli
assicuratori attivi in Italia devono comunicare ogni sei mesi le loro
tariffe per ogni profilo previsto dalla legge in vigore. Ciò dovrebbe
portare a una trasparenza nel settore RC auto. Le compagnie
assicurative non possono applicare il premio medio uniformemente ad ogni
assicurato. La probabilità di causare sinistri, infatti, non è la stessa
tra gli assicurati e cambia in base alle caratteristiche del veicolo ed
al conducente. In una macchina gli elementi differenzianti
possono essere la potenza, la provincia di immatricolazione, l’alimentazione e la
presenza di alcune dotazioni di sicurezza, come ABS e air-bag. Per
quanto riguarda il conducente o l’assicurato i dati significativi per
una differenziazione del grado di rischio sono l’età, il sesso,
l’anzianità di patente, la modalità di utilizzo dell’auto e sopratutto la classe di
merito bonus-malus. L’assicuratore, quindi, deve tenere conto delle
varie possibilità di rischio, differenziando la tariffa
proporzionalmente alla sua effettiva intensità (premio equo). Facendo
ricorso alle rilevazioni statistiche sulla condotta degli assicurati,
vengono così costituiti gruppi distinti con caratteristiche simili,
sulla base di una serie di parametri che incidono sulle probabilità di
provocare sinistri. Dal computo di questi fattori si specificano dei
coefficienti di maggiore o minore pericolosità che, applicati al premio
medio, definiscono la tariffa assicurativa.
Sui premi imponibili riguardanti l’assicurazione di responsabilità
civile auto (RC auto o RCA) viene caricata un’imposta del 12,50% ed un
contributo al Servizio Sanitario Nazionale per un’aliquota pari al
10,50%. Queste quote vengono versate dagli assicurati alla compagnia di
assicurazione che, a sua volta, li versa allo Stato in un fondo di
garanzia per le vittime della strada, per compensare i costi sostenuti
dalle strutture sanitarie per la cura ed il ricovero degli infortunati
in incidenti stradali.
IN CASO DI SINISTRO
Quando il sinistro è provocato dalla circolazione del veicolo si
ricade nell'ambito della responsabilità civile auto (RCA o RC auto). Se
si ha a disposizione il "Modulo Blu" o CID (constatazione amichevole di
incidente – denuncia di sinistro), è utile una sua attenta compilazione
osservando le istruzioni riportate sull’ultima pagina. Occorre
sottoscrivere il modulo e, possibilmente, farlo sottoscrivere dall’altro
conducente; in questo caso, trattenere due copie del modulo lasciando le
rimanenti al conducente dell’altro veicolo.
Se non si è forniti del modulo, prendere i seguenti dati:
- data, luogo ed ora del sinistro - tipo e targa dell’altro veicolo
(auto, moto, autocarro o altro mezzo) - compagnia di assicurazione
dell’altro veicolo (desumibile dal contrassegno esposto) - cognome,
nome, recapiti (indirizzo e numero di telefono) del conducente del
veicolo - generalità del proprietario del veicolo (se diverso dal
conducente) - descrizione dettagliata dell’incidente e dei danni
materiali visibili - generalità di eventuali feriti - generalità di
eventuali testimoni - autorità eventualmente intervenute
Con tali elementi si potrà, anche successivamente, procedere alla
compilazione del Modulo CID.
DISDETTA RC AUTO
La disdetta regolare della RC auto va trasmessa tramite fax o con
lettera raccomandata almeno 30 giorni prima della scadenza (Legge
57/2001). Le polizze stipulate on-line o al telefono scadono di norma
automaticamente e non prevedono il tacito rinnovo. È meglio spedire la
raccomandata con ricevuta di ritorno alla compagnia o all’agenzia con
qualche anticipo, senza attendere gli ultimi giorni, in quanto vale il
giorno d’arrivo. Se l’aumento del premio assicurativo della RC auto è
superiore al tasso d’inflazione programmato, il recesso può esser
richiesto (anche via fax) fino all’ultimo giorno di scadenza del
contratto; naturalmente sono esclusi gli aumenti dovuti ai sinistri
provocati.
Se l’aumento è inferiore al tasso d’inflazione programmato, gli
assicurati devono verificare se il contratto di assicurazione RC auto
prevede un obbligo di comunicazione dell’aumento da parte
dell’assicurazione. Nel primo caso, hanno diritto di essere tenuti al
corrente riguardo a eventuali aumenti dei premi con almeno 60 giorni di
anticipo sulla scadenza del loro contratto assicurativo con cifra
assoluta e non con una percentuale. Se invece il contratto RC auto non
prevede una comunicazione scritta, ma soltanto l’esposizione in agenzia
delle nuove tariffe, l’assicurato può dare disdetta fino all’ultimo
giorno. |